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Lunedì 24 Settembre 2018

'Essere catechista: per chi? Perchè?' - Relazione della Giornata diocesana per catechisti   versione testuale


«Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito, perchè chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3,14)

Questa pericope del Vangelo della IV domenica di Quaresima, letta in chiave catechetica, ha ritmato il secondo incontro di spiritualità dei catechisti della Diocesi Oppido-Palmi, svoltosi presso l’Auditorium di Rizziconi.

Voglio sottolinearne alcuni che hanno trovato eco nel mio cuore: Nicodemo e Zaccheo: 'vogliono vedere Gesù', senza essere visti; vivono il sogno inquieto di vedere la Luce.

Il catechista deve, secondo il mio sentire, far propri questi atteggiamenti perché, solo dopo aver visto la Luce, dopo esserne stato impregnato, può essere testimone e 'banditore del Vangelo'. Ma per vivere questa identità, il catechista deve saper vincere le tentazioni - come Gesù nel deserto – seduzioni che oggi, come ieri e come domani, attanagliano il cuore dell’uomo: la tentazione della 'fame' porta il catechista ad affermarsi 'plasmando con le proprie mani il catechizzando' senza domandarsi quale sia il sogno di Dio sulla persona che ha dinnanzi. l’esercizio del 'potere' decentra Dio per accentrare il nostro ‘io’ (egocentrismo) 'saltare dal monte': tentazione di sentirsi al di sopra di tutti, facendo del servizio il proprio piedistallo.

Altro spunto di riflessione: «la catechesi è un modo concreto di amare Dio, è opportunità di crescere nell’amore». Man mano che si cresce nell’amore si fa concreta la gratitudine a Dio per averci dato suo Figlio e in lui, col Battesimo, siamo diventati anche noi suoi figli; quindi possiamo e dobbiamo coltivare la sua stessa relazione: Padre-figlio. Questa realtà di figli porta il catechista a preparare i catechizzandi a vivere da figli 'qui' ed 'ora', nel proprio contesto di vita, nell’oggi della storia, facendo tesoro e valorizzando gli strumenti della grazia di Dio che ci vengono offerti dai sacramenti.

Se il catechista

 - si nutre frequentemente della Parola di Dio 

- piega le ginocchia vive e celebra i Sacramenti fa l’Eucarestia allora, e solo allora, è discepolo e può diventare maestro: ('l’uomo che avvicina il tempo allo spazio e lo spazio al tempo').

Alla relazione di don Simone Gatto ha fatto seguito un tempo di interiorizzazione e di preghiera davanti a Gesù Eucaristia, animato dal gruppo Rinnovamento dello Spirito Santo, della Parrocchia Santuario Maria SS. Del Rosario di Cittanova. Qui gli spunti di riflessione, offerti dal Relatore, sono diventati preghiera, oltre che meditazione personale. Ci è  stata  data anche la possibilità di poterci accostare al Sacramento della Riconciliazione, indispensabile per poter guardare con misericordia i nostri limiti.

L’incontro si è concluso con la preghiera dei Secondi Vespri  della IV Domenica di Quaresima, presieduti dal nostro Vescovo Mons. Francesco Milito, e alla fine rivolgendosi ai catechisti ha ricordato loro di testimoniare all’interno dei propri gruppi parrocchiali gli insegnamenti che formano i veri valori, collaborando con gli altri catechisti e parroci per un cammino spirituale che faccia dei nostri ragazzi veri e autentici testimoni del Vangelo. Inoltre li ha esortati a pregare per il buon esito della Visita Pastorale, appena iniziata nella Vicaria di Palmi, e incoraggiando  a far partecipare i propri bambini e ragazzi alla celebrazione della Messa Crismale mattina di Giovedì Santo in Cattedrale, come accoglienza di un grande Dono di Amore giunto nei nostri cuori,  ha augurato a tutti una Santa e serena Pasqua, con l’auspicio di  rinnovare ed alimentare costantemente  la nostra fede nel Cristo Risorto.

Al termine il Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano don Giuseppe Sofrà ,ha voluto fare dono ai catechisti di una pergamena con il Manoscritto autobiografico di Santa Teresa di Gesù Bambino, che riportava quest’ultima sua richiesta: «Nel cuore della Chiesa, mia Madre, io sarò l’amore ed in tal modo sarò tutto e il mio desiderio si tradurrà in realtà».

Suor Maria Grazia Palamaro

Di seguito i video della relazione di don Simone Gatto e dell'intervento del Vescovo

 



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