Facebook 
      Sei qui:
 Home » In evidenza » 'Con la stola e il grembiule': il Campo estivo dei Seminaristi nella terra di don Tonino Bello 
Lunedì 10 Dicembre 2018

'Con la stola e il grembiule': il Campo estivo dei Seminaristi nella terra di don Tonino Bello   versione testuale


Come ogni anno, dal 16 al 23 luglio, si è svolta la settimana del Seminario estivo, che ci ha portato a visitare la Penisola salentina, sulle orme di un famoso vescovo della diocesi di Molfetta, Mons. Tonino Bello. Importante novità che ha caratterizzato questo Campo estivo è stata la partecipazione di tutti i Seminaristi della nostra Diocesi, sia quelli del Seminario Minore che quelli del Seminario Maggiore, dando così la possibilità, all’uno e all’altro gruppo, di conoscersi meglio.

Partiti da Gioia Tauro, lunedì 16 luglio, ci siamo spostati fino ad Alessano (LE), paese natale di don Tonino Bello, per raggiungere la Casa Francescana dedicata proprio allo stesso don Tonino. Qui siamo stati ospiti per tutta la settimana.

Dopo l’organizzazione delle camere, i nostri formatori, il Rettore, don Pasquale Galatà, e il Padre spirituale, don Letterio Festa, ci hanno presentato il programma del Campo e, in seguito, don Pasquale ha presieduto la Messa di inizio campo durante la quale ha spiegato non solo il legame che c’è tra don Tonino e la nostra Chiesa - in quanto la sua prima nomina a Vescovo fu proprio per la Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi - ma anche il comportamento che dovrebbe assumere oggi un sacerdote legandosi al passo del Vangelo del giorno e ribadendo che seguire Gesù significa non pensare secondo il mondo ma secondo Dio, perdendo la propria vita per stare con Gesù. Dopo cena, ci siamo spostati nel cuore della Cittadina per conoscere la zona.

Il giorno seguente è cominciato con la Messa in ricordo dell’istituzione del Sacerdozio, presieduta dal nostro Vescovo, Mons. Francesco Milito, che ha ricordato i fondamenti su cui deve fondarsi oggi l’azione sacerdotale a servizio del Popolo di Dio. Dopo la colazione, il Vescovo ha tenuto il primo incontro formativo, durante il quale i Seminaristi maggiori hanno cominciato a presentare al Vescovo e ai compagni i lavori svolti sulla Ratio Fundamentalis “Il dono della vocazione presbiterale�, regola di base per la formazione dei futuri presbiteri, presentando i vari tipi di Vocazione e la formazione da seguire prima e dopo l’Ordinazione. Ci siamo, poi, spostati al Cimitero di Alessano, dove abbiamo visitato la tomba di don Tonino. Nel pomeriggio, i Seminaristi maggiori hanno ripreso la presentazione della Ratio mostrando chi sono i responsabili della formazione, l’organizzazione degli studi e i tipi di Seminario con i requisiti da possedere per l’ammissione. In seguito, don Letterio si è reso disponibile per le confessioni. Dopo cena, abbiamo recitato il Santo Rosario e, spostandoci in Città, abbiamo avuto modo di conoscere il dott. Stefano Bello, il nipote di don Tonino, che ci ha permesso di visitare la casa dove ha vissuto lo zio.

Mercoledì, dopo le Lodi e la colazione, ci siamo spostati a Leuca dove abbiamo visitato il celebre Santuario di Santa Maria di Leuca. Qui il Vescovo ha presieduto la Messa, dedicata a Maria De Finibus Terrae, ricordando il legame storico tra la Terra Salentina e la nostra Calabria grande e amara e il ruolo centrale della Madre di Dio nella vita della Chiesa e del presbitero, in modo particolare. Nel pomeriggio, durante il terzo incontro con il nostro Pastore, i Seminaristi maggiori hanno presentato il documento “Lievito di fraternità�, un sussidio sul rinnovamento della formazione permanente del Clero, mostrando le figure con le quali il sacerdote dovrebbe rapportarsi e il comportamento da assumere nella quotidianità. Finito l’incontro, ci siamo portati a Gallipoli, dove abbiamo vissuto un altro momento di fraternità.

La giornata di giovedì è cominciata con la Messa per le Vocazioni, ci siamo poi recati a Lecce dove abbiamo visitato la chiesa di Santa Maria della Grazia, l’Anfiteatro romano, la celebre Piazza Sant’Oronzo, la chiesa di Santa Irene e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Nel pomeriggio, abbiamo discusso un altro importante documento, la “Pastores Dabo Vobis�, l’esortazione apostolica di San Giovanni Paolo II, più volte richiamata nella Ratio Fundamentalis, che collegando ogni elemento del testo magisteriale a un passo del Vangelo. Subito dopo, si è svolto un bellissimo momento di adorazione eucaristica, guidato da Don Letterio, durante il quale abbiamo meditato alcuni passi degli scritti di don Tonino. In serata, siamo tornati in visita a Gallipoli.

Il giorno seguente, dopo la Messa e la colazione, si è tenuto l’incontro formativo, guidato da Don Letterio che ha richiamato i tratti fondamentali dell’identità sacerdotale da fare sempre più nostri per un sempre più efficace annuncio del Vangelo nella Chiesa del nostro tempo. Nel pomeriggio, abbiamo visitato lo Zoo safari di Fasano. Al nostro rientro, siamo tornati al Cimitero di Alessano per partecipare, invitati dal nipote di don Tonino, all’inaugurazione del secondo di una serie di pannelli artistici dedicati alla vita del Servo di Dio.

Sabato mattina, dopo le Lodi e la colazione, ci siamo spostati a Otranto, dove, nel Santuario dei Santi Martiri, il Vescovo ha celebrato la Messa dei Santi Antonio Primaldo e Compagni, richiamando il senso della testimonianza evangelica quale fondamento di ogni attività missionaria e pastorale. Finita la Messa abbiamo visitato il Santuario che custodisce il celebre pavimento con l’incantevole mosaico dell’Albero della vita. Nel pomeriggio, abbiamo avuto l’ultimo incontro formativo con il Vescovo, nel quale abbiamo confrontato le Costituzioni apostoliche “Sapientia Christiana� e “Veritatis Gaudium�, rispettivamente dei Papi San Giovanni Paolo II e Francesco. Al termine dell’incontro, abbiamo celebrato i Primi Vespri della Domenica.

Il giorno successivo, dopo la colazione e le Lodi solenni celebrate da don Letterio, abbiamo vissuto un momento di verifica fraterna, durante il quale ciascuno di noi ha raccontato la propria esperienza del Campo ormai quasi concluso e, nel pomeriggio, siamo tornati a Lecce, dove, dopo aver visitato la Città, il Vescovo ha presieduto la Messa solenne nella monumentale Basilica di Santa Croce. Partendo dal Vangelo proposto dalla Liturgia, Mons. Milito ha messo in guardia dai pericoli nei quali possono incorrere i pastori se si allontanano dal primo Pastore che è Dio. Il vero pastore custodisce il suo gregge sia alla luce del giorno che nel buio della notte ed ha invitato i numerosi fedeli presenti alla celebrazione a pregare sempre per i pastori della Chiesa. La giornata si è conclusa con la cena in pizzeria.

Lunedì 23, ci siamo spostati nella Chiesa madre di Alessano, dedicata al Santissimo Salvatore, accogliendo un invito precedentemente fatto dal Parroco, don Gigi. Qui il Vescovo ha concelebrato la Messa di fine Campo nella festa di Santa Brigida. Ancora una volta, il Seminario estivo è servito a tutti e a ciascuno di noi per sperimentare quanto sono vere e belle le parole del Salmista: «Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme» (Salmo 133).

Rocco Gentiluomo, seminarista


Condividi su:
Facebook  Twitter  Technorati  Delicious  Yahoo Bookmark  Google Bookmark  Microsoft Live  Ok Notizie
Copyright © 2017 Diocesi di Oppido Mamertina - Palmi - info@diocesioppidopalmi.it

Sezione News: Supplemento online di AcquaViva - Reg.Trib. di Palmi nr. 66/1993
Powered by Lamorfalab Studio Creativo