Facebook 
      Sei qui:
 Home » In evidenza » Galatro: verso la festa della Madonna della Montagna 
Mercoledì 21 Novembre 2018

Galatro: verso la festa della Madonna della Montagna   versione testuale


In questi mesi di permanenza a Galatro mi è capitato spesso e con piacere di ascoltare alcuni racconti sulla devozione della Madonna della Montagna a Galatro. Ho avuto come l’impressione che ogni persona portasse un tassello di un magnifico puzzle e fosse custode di un suo piccolo tesoro. I tanti racconti, diversi tra loro, nel tempo hanno dapprima destato e via via accresciuto il desiderio di arrivare anche io a vivere e prendere parte a questa festa. Giorno dopo giorno racconto dopo racconto è arrivato il ventotto agosto, vigilia della novena, giorno della ‘calata’ e delle ‘vampate’, che prepara alla festa della Madonna della Montagna che è l’otto settembre.

Il vent’otto pomeriggio il piazzale retrostante la chiesa era già pronto: a lato della chiesa gli stand per la distribuzione ‘di melangiani chini’ e ‘di zippuli’ e al centro della piazza una catasta alta di rami, a piramide, ben sistemata. Tutto pronto, rimaneva da attendere la celebrazione.

Con largo anticipo rispetto all’ora della messa, fissata per le diciannove, sono arrivate le prime persone e lentamente con costante afflusso già un’ora prima la chiesa era piena. Alle ore diciannove, con la chiesa stipata all’inverosimile, è iniziata la Santa Messa. Grande è la commozione e quasi balbettando mi è venuto spontaneo dire: “Quando la Mamma chiama i figli rispondono�. Si, si è trattato proprio di un incontro tra Maria, madre della Chiesa e Madre nostra, e i suoi figli. La chiesa per l’occasione era diventata il grembo della Madre che abbraccia e custodisce i suoi figli. Un unico abbraccio un unico cuore che batteva all’unisono nei canti e nella partecipazione orante. La prima parte della serata si è conclusa con un crescendo di emozione.

Giusto il tempo di organizzarsi, i Portatori si sono disposti sotto l’altare maggiore a prendere la bellissima statua della Madonna della Montagna. Con fare deciso e certo e nella massima discrezione devota è iniziata la ‘calata’. Accompagnata dal canto la statua viene portata giù dall’altare e portata fino all’uscita del portone centrale e poi di nuovo indietro fino alla ‘vara’. È difficile descrivere questi pochi minuti di una compostezza unica e di un’emozione grandissima. A dominare il tutto è stato il cuore dei fedeli innamorato della Madonna della Montagna.

Si è passati infine al terzo momento: ‘i vampati’. Le persone che prima erano in chiesa, raggiunta la piazza retrostante la stessa, si sono disposti a semicerchio intorno alla catasta di rami. Quando tutto è stato ben disposto si è passati al momento della benedizione e accensione del fuoco. In un silenzio surreale ho letto la preghiera dal benedizionale e subito gli addetti, disposti in diversi punti della catasta, hanno dato fuoco ai rami. La ‘piramide’ in un batter d’occhio è divampata e ha illuminato e riscaldato i presenti. Come con la nube luminosa ognuno si è sentito avvolto dalla protezione della Madonna e l’ha espressa armoniosamente nei bei canti popolari in suo onore. Cantavano tutti.

Il rito delle ‘vampate’ è durato circa una ventina di minuti. Al termine, come ogni bell’evento, non poteva mancare il momento di festa e così è stato.  La parte finale di questa indimenticabile serata non poteva concludersi senza i ‘melangiani chini’ e i ‘zzippuli’. Quanto si era prima celebrato è così diventato festa della grande famiglia di devoti. Bellissimo!

A conclusione dell’inizio dei festeggiamenti mi è venuto spontaneo dire che la realtà aveva superato di molto l’immaginazione, frutto dei tanti racconti. Un evento questo, anche se non unico nel suo genere, comunque particolare e che Galatro custodisce e rivive ogni anno con rinnovato entusiasmo, frutto di quella pietà popolare sana da coltivare e custodire affinché diventi espressione della fede di un popolo che celebra ciò che crede e vive ciò che professa.

Don Natale Ioculano


Condividi su:
Facebook  Twitter  Technorati  Delicious  Yahoo Bookmark  Google Bookmark  Microsoft Live  Ok Notizie
Copyright © 2017 Diocesi di Oppido Mamertina - Palmi - info@diocesioppidopalmi.it

Sezione News: Supplemento online di AcquaViva - Reg.Trib. di Palmi nr. 66/1993
Powered by Lamorfalab Studio Creativo