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Mercoledì 21 Ottobre 2020

Caritas Diocesana - Bando per il progetto "IL LAVORO CHE VORREI" per la realizzazione di tirocini formativi e di inserimento lavorativo   versione testuale


La Caritas diocesana di Oppido Mamertina - Palmi, con il supporto del Progetto Policoro diocesano nell'ambito del progetto "Il lavoro che vorrei" sostenuto dal contributo finanziario del Fondo CEI 8XMille annualità 2020 di Caritas Italiana finalizzato al sostegno di persone in cerca di occupazione, attraverso lo strumento dei tirocini formativi vuole favorire l'attivazione di percorsi di inserimento socio lavorativo a favore di 5 persone,

INVITA
le imprese operanti sul territorio della Diocesi di Oppido Mamertina Palmi, afferenti a tutti i settori economici, a manifestare il proprio interesse entro il 12/10/2020 come "azienda ospitante" dei tirocini che saranno attivati con il progetto "Il lavoro che vorrei", utilizzando l’allegato modello.
Nello specifico, le imprese che manifesteranno il proprio interesse verranno selezionate sulla base di principi di responsabilità sociale e coinvolte anch'esse in un percorso di crescita e di responsabilizzazione verso la Comunità in cui operano.

1. Descrizione del progetto
Il progetto "Il lavoro che vorrei" è promosso dalla Caritas diocesana ed è sostenuto dal contributo finanziario del Fondo CEI 8xMille annualità 2020 di Caritas Italiana.
Attraverso lo strumento dei tirocini formativi, intende avviare al lavoro 5 persone in cerca di occupazione o di prima occupazione, al fine di favorire la loro crescita umana e personale nonché la formazione professionale degli stessi.

2. Obiettivo del progetto
Agevolare le scelte professionali dei giovani e illustrare le peculiarità dei vari settori in cui può esercitarsi il lavoro: artigianale, commerciale, industriale, terziario.
Facilitare il reinserimento o inserimento di persone disoccupate e inoccupate a causa della attuale crisi occupazionale aggravata dall'emergenza sanitaria Covid-19.

3. Caratteristiche del tirocinio formativo
Il tirocinio formativo non costituisce un rapporto di lavoro ma un momento di formazione rivolto all'acquisizione di competenze e professionalità per il tirocinante, da spendere, alla conclusione dei sei mesi, nel mondo del lavoro.
Facendo riferimento al Repertorio delle Qualifiche e delle Competenze della Regione Calabria e all'Atlante del Lavoro, possono essere attivati solo i tirocini formativi che permettono di acquisire una professione mai svolta in precedenti attività lavorative o in percorsi formativi o in esperienze di vita.

Durante lo svolgimento del tirocinio l’attività di formazione e di orientamento è seguita e verificata da:
a) un Tutor designato dal Soggetto Sostenitore in veste di responsabile didattico-organizzativo e di supporto umano del tirocinante;

b) un tutor aziendale indicato dal soggetto ospitante (azienda), è la persona che accompagnerà il tirocinante in questo percorso e svolge un ruolo chiave all’interno di questo progetto. Può essere indicato sia il titolare che un dipendente. Risulta però fondamenta che il tutor abbia una professionalità inerente alla mansione in cui verrà inserito il tirocinante (se l'azienda stabilisce come tutor aziendale un dipendente, è indispensabile per l'attivazione che la qualifica del tirocinante e del tutor coincidano).

4. Durata, Risorse finanziarie del tirocinio, oneri per l’Azienda ospitante
Il tirocinio avrà una durata complessiva di mesi 6 (sei) e sarà avviato presumibilmente il 1° novembre 2020 e si concluderà il 30 aprile 2021.
La borsa lavoro, a totale carico della Caritas e destinata al tirocinante, rappresenta un incentivo economico per un importo mensile di € 500,00 netti, erogato esclusivamente al raggiungimento del 70% di presenze mensili, in relazione ad un programma formativo a titolo di contributo per la propria sussistenza.
Il numero delle ore di tirocinio è di 25 ore/settimanali organizzate previo accordo tra Azienda e tirocinante.
Qualora selezionata, l’Azienda Ospitante è tenuta a sottoscrivere una Convenzione con la Caritas Diocesana e con il Soggetto Promotore al fine di definire le modalità di svolgimento.

L’Azienda Ospitante garantirà la copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL e la copertura assicurativa per responsabilità civile. Resta a carico dell’Azienda ospitante ogni comunicazione o adempimento scaturente da eventuali infortuni o danni a terzi, informando tempestivamente il Soggetto Proponente. Restano a carico dell’Azienda ospitante gli adempimenti amministrativi inerenti la gestione del rapporto con il tirocinante.

5. Adesione e criteri di selezione
Possono presentare domanda di manifestazione d’interesse per ospitare tirocini formativi le Aziende/Società/Imprese (comprese le cooperative sociali, gli Enti no profit in genere, i raggruppamenti ed i consorzi) che operano in tutti i settori economici nei Comuni ricadenti nell’area della Diocesi di Oppido Mamertina Palmi.
La imprese che manifesteranno il proprio interesse verranno coinvolte in un processo di crescita e responsabilizzazione verso i giovani tirocinanti e verso la Comunità in cui operano, per questo verranno selezionate in base a criteri di responsabilità sociale.
La manifestazione di interesse va presentata utilizzando esclusivamente il modello allegato, e deve pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 12/10/2020 inviandola per e-mail al seguente indirizzo pec: caritasdiocesanaop@pec.it

6. Requisiti di partecipazione
Le aziende ospitanti devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro previste dal D.Lgs. n. 81/2008, ovvero, ove non vi fosse soggetta (ditta individuale), dovendo ospitare un tirocinante, si impegnerà a sottostare, comunque, a tutti i vincoli imposti dalla normativa;
b) essere in regola con la normativa di cui alla legge 68/99;
c) non avere effettuato licenziamenti, esclusa la giusta causa e il giustificato motivo soggettivo, nei 12 mesi precedenti l'attivazione del tirocinio;
d) non deve avere procedure di CIG straordinaria o in deroga in corso per attività equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità operativa, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedono tale possibilità;
e) non utilizzare il tirocinio per sostituire i contratti a termine, il personale sospeso/licenziato, il personale nei periodi di malattia, maternità o ferie o per ricoprire ruoli necessari all’interno della propria organizzazione nonché concentrando la richiesta di l'attivazione del tirocinio in periodi di picco delle attività in specifici periodi dell'anno;
f) avere in seno all’organico un dipendente che svolga ordinariamente la mansione per cui si esprime la disponibilità ad ospitare il tirocinio.

Ciascuna azienda partecipante alla presente manifestazione di interesse non può attivare più di un tirocinio ai sensi del presente bando.

AVVERTENZE
• L’impresa si assume ogni responsabilità per la compilazione veritiera dei dati sottostanti, garantendo coerenza tra il profilo richiesto e proposto al candidato segnalato dalla Caritas Diocesana;
• L’impresa si impegna a comunicare tempestivamente il ritiro della richiesta nel caso non abbia più intenzione di realizzare il tirocinio;
• La compilazione della scheda allegata non costituisce obbligo di presa in carico di un tirocinante.

 
 

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